LA
SFIDA DI S.
Ogni
volta che ci si trova di fronte ad un nuovo inserimento, soprattutto
in una scuola abituata a vedere arrivare dall’estero tanti ragazzi
in corso d’anno, la tentazione è quella di trattare ogni nuovo
arrivato con le stesse modalità con cui si tratterebbero gli altri
ragazzi stranieri, fatte salve le differenze tra i diversi percorsi
di alfabetizzazione. Spesso è così, ma non sempre. E S. ce lo ha
ricordato ancora una volta.
S.
è di origine Egiziana ed è arrivato da noi a settembre. E’ stato
regolarmente inserito nella classe corrispondente per età anagrafica
e ha cominciato il percorso di I alfabetizzazione. S. è un ragazzino
che scappa da una condizione di grave precarietà economica, ma anche
da un mondo in cui l’alfabetizzazione e la scolarizzazione hanno un
significato profondamente diverso dal nostro.
L'area
da cui proviene S. è ancora profondamente rurale e la
scolarizzazione dei ragazzi non è tra le priorità delle famiglie.
Inoltre, le scuole pubbliche hanno un livello molto basso, mantenuto
volontariamente tale dagli insegnanti, che impartiscono lezioni
private pomeridiane ai propri alunni. In queste zone vige ancore
l'abitudine di fare regali agli insegnanti per assicurarsi voti
positivi e promozioni. Inoltre i programmi sono essenziali e non è
detto che gli insegnanti si premurino di controllare che tutti gli
studenti abbiano appreso quanto fatto in classe. Quindi, senza voler
giudicare un mondo che conosciamo solo tramite le parole della
mediatrice culturale, può capitare che i certificati forniti alla
scuola attestino un grado di preparazione, che non è riscontrabile
nella realtà.
Quindi
lavorare con un ragazzo come S. ci ha esplicitato, ancora una volta,
come siano faticose a dissolversi le visioni di un mondo tutto
omogeneo e simile al nostro. Guardando voti, pagelle e certificazioni
pensavamo di poter procedere secondo i soliti criteri, ma non è
stato così. Un altro aspetto a trarci in inganno è stata
l'immediata disponibilità di S. che, rispondendo alle aspettative familiari, ha tentato di adeguarsi ad un modello
completamente diverso da quello fino ad allora sperimentato. Soltanto
adesso, forse, ad anno quasi concluso, possiamo tracciare una linea
immaginaria di quella che sarebbe potuta essere un'ottima e agevole integrazione (socio culturale) per il ragazzo, ma, non potendo
tornare indietro nel tempo, riteniamo utile riflettere su quanto
fatto e soprattutto su quanto avremmo potuto fare.
Uno
strumento che, col senno del poi, avrebbe potuto essere utile per
verificare le competenze in entrata è il seguente:
COMPRENSIONE
ORALE – ASCOLTO
(in
lingua) |
|
| 1. Comprende il significato di brevi frasi legate ad argomenti della vita quotidiana e scolastica |
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO |
2.
Comprende il significato di semplici comandi
|
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO |
3.
Comprende il significato di messaggi un poco più complessi
|
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO
|
4.
E’ in grado di individuare l’argomento di una conversazione
|
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO |
5.
Comprende le informazioni fondamentali di un messaggio complesso
|
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO |
PRODUZIONE
ORALE – PARLATO
|
|
| 1. Utilizza espressioni familiari di tipo quotidiano |
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO |
2.
Sa rispondere a brevi e semplici domande e sa esprimere i propri
bisogni ed esigenze
|
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO |
3.
Sa interagire con l’interlocutore su argomenti semplici
|
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO |
4.
Sa presentare se stesso
|
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO
|
| 5. Sa riferire su attività o interessi personali |
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO
|
COMPRENSIONE
SCRITTA
|
|
| 1. Comprende frasi isolate ed espressioni semplici |
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO |
| 2. Comprende il senso globale di brevi testi informativi |
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO |
3.
Comprende una breve comunicazione su un evento concreto (che cosa,
dove, quando è successo)
|
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO |
4.
Comprende la differenza tra testo informativo e testo narrativo
|
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO |
5.
Sa riconoscere quasi tutte le parti del discorso (metalinguaggio)
|
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO |
PRODUZIONE
SCRITTA
|
|
1.
Sa copiare un testo scritto alla lavagna
|
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO
|
| 2. Sa scrivere sotto dettatura con un numero limitato di errori |
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO
|
3.
Sa produrre brevi testi di presentazione di sé
|
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO
|
| 4. Sa produrre testi semplici su argomenti di vita quotidiana |
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO
|
5.
Sa produrre semplici testi descrittivi relativi al proprio vissuto
e al proprio ambiente
|
SI
NO
IN
PARTE/SOLO SE GUIDATO
|
Durante
il corso dell’anno, invece, quando la conoscenza dell’alunno è
più approfondita, si può passare ad una griglia più dettagliata,
come la seguente:
GRIGLIA
PER LA VALUTAZIONE QUADRIMESTRALE
Consapevolezza
di sé e autocontrollo
|
|
Relazioni
sociali
(convivenza
democratica)
|
--------------------------------------------------------------------------------------------
|
Rispetto
delle regole
(convivenza
democratica)
|
|
Attenzione
(autonomia)
|
|
Impegno
(autonomia
)
|
--------------------------------------------------------------------------------------------
|
Organizzazione
del lavoro
(autonomia)
|
--------------------------------------------------------------------------------------------
|
Capacità
di esprimersi ed utilizzo dei linguaggi
|
|
Processo
di apprendimento
(modalità,
uso e rielaborazione di conoscenze)
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Raggiungimento
degli obiettivi
|
*N.B.
Si possono differenziare le discipline per fornire una descrizione
più puntuale.
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