UN PO’ DI DIDATTICA:

Si riporta l’esempio di un’unità didattica sviluppata contemporaneamente in classe, sul manuale in adozione, e nel Laboratorio di I Alfabetizzazione su schede reperite al seguente indirizzo elettronico:



STORIA:
tuttitemi.altervista.org

Per lo studente è stato importante sapere:
  • che ci fosse comunità d’intenti tra l’insegnante di riferimento e la facilitatrice
  • che l’insegnante di riferimento e la facilitatrice fossero d’accordo non solo sull’argomento, ma anche su modi e tempi d’esecuzione
  • che era sua la responsabilità dell’apprendimento dell’unità
  • quali fossero gli obiettivi da raggiungere
SCUOLA PRIMARIA

La rivoluzione agraria


Obiettivi modulati:
Quello che alcuni alunni impareranno
  • lessico specifico
  • posizionare il periodo storico in questione sulla linea del tempo
  • conoscere alcuni tipi di fonti storiche
  • conoscere alcune tecniche di coltivazione
  • paragonare tecniche di coltivazione passate e recenti
  • saper posizionare, se guidato, tali tecniche sulla linea del tempo
  • comprendere cause e conseguenze di un fenomeno
Quello che la maggior parte degli alunni imparerà
  • tutto quanto riportato sopra
  • comprendere e confrontare le differenze e le somiglianze di civiltà ed epoche storiche diverse
  • utilizzare il linguaggio specifico
  • ricavare informazioni dalle fonti storiche
Quello che tutti gli alunni dovrebbero saper fare
  • situare autonomamente nel tempo e nello spazio l’evento storico trattato
  • riconoscere le caratteristiche essenziali dell’evento
  • assimilare e rielaborare personalmente i concetti fondamentali dell’argomento
  • saper tracciare paralleli con la propria esperienza

A seconda del livello di competenze linguistiche e abilità cognitive, l’alunno neo arrivato verrà gradatamente avviato all’acquisizione degli obiettivi comuni a tutta la classe. A tale scopo è bene utilizzare tutto il materiale a disposizione, facilitato e non, sia in supporto cartaceo che elettronico.

Anche in questo caso, abbiamo dato per scontato che S. avesse le nostre stesse esperienze e conoscenze. Il ragazzo, tuttavia, pur arrivando da una regione profondamente agricola, faticava ad immaginare quello che stava faticosamente tentando di leggere. Si è fatto, allora, un passo indietro, presentando allo studente soprattutto con immagini, quello di cui si stava parlando e paragonandolo a quello che aveva visto nel proprio Paese. Il nuovo obiettivo che ci si è prefissati è stato quello di arrivare alla realizzazione degli obiettivi già esplicitati, attraverso un percorso più ampio che:
  • valorizzasse le conoscenze e le competenze del ragazzo
  • sfruttasse la biografia del ragazzo per innestare nuove conoscenze
  • si sviluppasse attraverso l’oralità, per evitare di disperdere energie nello scritto, abilità che risultava ancora precaria.
Facendo raccontare a S. le caratteristiche del luogo di provenienza e portandolo a descrivere le attività agricole della zona d’origine, poco per volta, per comparazione e con molti esempi pratici, si sono fatti analizzare i concetti base delle schede sulla Rivoluzione agricola. Il ragazzo, muovendosi da conoscenze proprie, ha cominciato a capire i significati e attraverso domande e disegni ha rielaborato personalmente i contenuti.



GEOMETRIA:

Inizialmente, a seguito dell’accordo tra la facilitatrice d’apprendimento ed il docente di Matematica, si sono proposti a S. esercizi di geometria di livello di competenza linguistica elementare (A1), in cui doveva selezionare i contenuti essenziali per lo studio della geometria piana (dai poligoni al perimetro) che possono essere veicolati con l’esclusivo uso del linguaggio iconico e simbolico.
pacol.altervista.org

Obiettivi:
  • riconosce i quadrilateri
  • confronto dei nomi delle figure nelle due lingue
  • dal disegno della figura al suo nome
  • riconosce le caratteristiche del quadrilatero
  • rappresenta un quadrilatero a partire dal nome italiano
  • individua le misure dei lati dei quadrilateri, assegnata una (o due) misura di un lato

Ogni attività, a prescindere dalla disciplina aveva un chiaro obiettivo: la conoscenza della lingua italiana. Ciascun docente ha dovuto capire quale strada intraprendere perché il ragazzo potesse acquisire un vocabolario adatto ed utile per il passaggio a livelli più avanzati nelle singole materie.

Visto che per S. si sono riscontrate difficoltà derivanti dalla scolarizzazione pregressa, ogni docente ha poi rimodulato il proprio intervento, perché fosse adatto alla situazione ed efficace per i nuovi obiettivi.



Un testo utile da consultare in vista di simili attività è: